Un capolavoro!
1982, Steven Lisberger.
Il cyberpunk, prima del cyberpunk!
Non potevamo non recensirlo.. stiamo parlando del primo film in assoluto realizzato con la computergranfica con svolgimento in una realtà virtuale..
Furto d’informazioni, integrazione uomo-macchina(computer), monetizzazione delle società, il tutto in un mondo distopico (benché virtuale) con stile e grafica all’insegna del puro saiberpanc.
Stupendo..
A grandi linee la storia si muove sul tentativo di Jeff Bridges (un programmatore) di riacquistare la paternità di un programma (videogioco) che ha realizzato per una società prima di essere licenziato. Nel tentativo di prelevare le informazioni chiavi, Jeff viene imprigionato dal programma all’interno di esso.
Da questo punto in poi inizia il divertimento e Bridges si troverà a dover combattere all’interno del suo programma contro il Master Control Program (MCP) per tornare nel mondo reale.
Così come avvenne già nel Mago di Oz, e come avverà poi in eXistenZ e il Tredicesimo Piano, i giocatori nel gioco assumono le stesse sembianze degli utilizzatori umani (residual self-image).
In Tron questa scelta si allinea perfettamente con ciò che avverrà poi nella maggior parte dei film e applicazioni di realtà virtuale.
Tron rivisto oggi si trascina la noia del continuo utilizzo di termini informatici in modo non-sense.. soprattutto se si confrontano con quelli utilizzati oggi..
Ad ogni modo nel 1982 davvero pochi spettatori avranno potuto notarlo.. L’idea era quella di creare una cyber-atmosfera attorno al film e.. il risultato è stato ottimo.
Precursore del genere anche nell’utilizzo dei neon e di un colore dominante, il blu per i bravi ragazzi, il rosso per i cattivoni.
Ok, gli effetti speciali sono datati, ma stiamo sempre parlando di 30 anni fa.. e nonostante tutto alcune scene continuano a spaccare il culo. L’idea era di creare un senso di stupore e meraviglia attorno alla realtà virtuale e il risultato c’è e c’è stato.
Basti pensare al gioco con i Light Cycle (di cui è presente nella rete un gioco per pc gratuito) o agli intercettatori, mezzi dalla forma stupenda.
Continuano ad essere perfetti gli accompagnamenti musicali di Wendy Carlos.
In conclusione, Tron VA ASSOLUTAMENTE VISTO, ammenoché non odiate i film cyber-punk/realtà virtuali.. in questo caso andatevene affanculo.
E intanto aspettiamo esca Tron Legacy…
WOOH! adoro questo film!
ragazzi, cosa ne pensate del remake che sta per uscire?
p.s. siete grandi!
Ecc dov er finit i mi sedil